TIRANTI E BRACHE

TIRANTI E BRACHE

SME LIFTING Srl fornisce tiranti e brache di fune d’acciaio per l’afferraggio e l’uso generale nel sollevamento di carichi.

I prodotti  sono realizzati con materiali di alta qualità e sono accompagnati da tutte le certificazioni e garanzie richieste dalla Direttiva Macchine 2006/42/CE (in Italia D. Lgs 17/2010).

Le categorie di prodotti illustrate includono:

  • Brache di catena ad anello
  • Brache di catena semplici a tratto unico aperto
  • Brache di catena multiple (a 2, 3 e 4 tratti)

La sicurezza nelle operazioni di sollevamento dipende da molti fattori, tra cui l’abilità degli operatori, l’adeguatezza, le condizioni, la cura e la considerazione di tutte le attrezzature coinvolte.

Le catene in acciaio legato al Ni-Cr-Mo sono prodotte in conformità ai requisiti delle Norme EN 818. Sono garantiti i valori relativi all’allungamento a rottura, al carico di rottura e, di conseguenza, al carico massimo di utilizzo.

Dati tecnici:

  • Allungamento a rottura: minimo 20%
  • Sollecitazione al carico di lavoro: 200 N/mm²
  • Sollecitazione al carico di prova: 500 N/mm² durante la produzione
  • Sollecitazione alla rottura: 800 N/mm²

Norme di riferimento:

  • Direttiva Macchine 2006/42/CE (in Italia D. Lgs n° 17/2010)
  • Norme armonizzate relative alle brache di catena della serie UNI EN 818, che riguardano gli usi generali nel sollevamento

SME LIFTING Srl garantisce la fornitura di una specifica Dichiarazione CE di Conformità. Le brache di catena sono dotate di una marcatura CE, saldamente collegata alla braca stessa. Le catene di Grado 80 utilizzate da SME LIFTING sono marcate con il simbolo di identificazione del produttore e il grado qualitativo (8). Il coefficiente di sicurezza è 4, il che determina il massimo carico di utilizzo (1:4) rispetto al carico di rottura.

Sugli accessori sono apposte in modo indelebile marcature e/o sigle in relazione all’impiego previsto. Queste marcature e/o sigle, quando le dimensioni dell’accessorio lo consentono, indicano:

  1. Identificazione del fabbricante: marchio
  2. Sigla alfanumerica che richiama eventualmente la tabella normalizzata e/o sigla alfabetica che richiama l’indice di “rintracciabilità”
  3. Identificazione del carico massimo di utilizzazione: portata in kg o in t, talvolta preceduta dalla sigla WLL
  4. Marcatura CE
  5. Tacche di ispezione